User Experience (UX)
La user experience (UX), o esperienza utente, comprende tutto ciò che una persona percepisce e prova quando usa un prodotto, un servizio o un sistema, dal primo contatto all'assistenza successiva. Non riguarda solo l'aspetto grafico: conta se il prodotto è utile, facile da usare, accessibile e affidabile.
Cosa comprende la UX
La norma ISO 9241-210 definisce la UX come le percezioni e le reazioni di una persona derivanti dall’uso, o dall’uso previsto, di un prodotto, sistema o servizio. Comprende quindi le attese prima dell’uso, l’uso stesso e il ricordo dopo. Le dimensioni che più spesso si valutano sono cinque:
- Usabilità: quanto è facile e rapido raggiungere l’obiettivo.
- Accessibilità: se il prodotto è utilizzabile anche da persone con disabilità.
- Utilità: se risponde a un bisogno reale.
- Piacevolezza: se l’esperienza è gradevole.
- Affidabilità: se ispira fiducia e funziona come promesso.
Come si lavora sulla UX
- Ricerca: interviste e osservazione degli utenti reali.
- Analisi: si definiscono problemi, profili e percorsi.
- Progettazione: struttura delle informazioni e flussi.
- Prototipo: una versione provvisoria, anche su carta o a schermo.
- Test: si osserva come lo usano persone vere.
- Realizzazione con il team di sviluppo.
- Monitoraggio: dati d’uso e feedback guidano i miglioramenti.
UX e UI
La UI è la parte visiva e interattiva della UX. Un’interfaccia bella ma disordinata resta un’esperienza scadente, mentre una UX curata con una UI essenziale può funzionare benissimo. Il lavoro sulla UX coinvolge designer, ricerca e front-end developer.
Un esempio pratico
Un negozio online scopre che molti clienti abbandonano il carrello alla richiesta di creare un account. Dopo alcuni test con utenti reali introduce l'acquisto come ospite e mostra subito i costi di spedizione. Gli ordini completati aumentano, e le richieste al supporto sulle spese di consegna calano.